Sito Web per B&B: cosa deve avere, quanto costa e quando si ripaga

Sito Web per B&B: cosa deve avere, quanto costa e quando si ripaga

Matteo Marras
Matteo Marras 19 Novembre 2025 · 7 min di lettura

Ogni prenotazione che ricevi tramite Booking o Airbnb ti costa tra il 15% e il 20%. Su base annua, per un B&B medio, parliamo di diverse migliaia di euro che escono dalla cassa senza che tu possa fare nulla.

Il problema non sono le piattaforme in sé — portano visibilità, portano clienti internazionali, funzionano. Il problema è non avere alternative. Quando Booking è l’unico canale, sei completamente in balia delle loro regole, dei loro algoritmi e delle loro commissioni.

Un sito web con prenotazione diretta è l’alternativa. Non per sostituire Booking, ma per affiancargli un canale che lavora per te — senza percentuali su ogni prenotazione, con i dati dei clienti che rimangono a te, con la libertà di raccontare la tua struttura come vuoi.

In questa guida vediamo cosa deve avere un sito web per B&B nel 2026, quanto costa e — soprattutto — quando si ripaga.

Sommario

Perché Booking e Airbnb non bastano più nel 2026 (e cosa puoi fare tu)

smartphone con schermata di booking.com

Partiamo con un punto fondamentale:


Non sto demonizzando piattaforme come Booking e AirBNB.


Tutt’altro, a mio avviso sono fenomenali. Il fatto che abbiano reso semplice una cosa come l’affitto a breve termine, mettendo in un unico posto calendari, scadenze, clienti, pubblicità… è da lodare.

Commissioni alte

Tutto ha un costo. E tu lo sai bene. Del resto, in qualche modo devono andare avanti anche loro.

Questi siti sfruttano le loro famigerate commissioni. Che siano variabili, condivise o meno, non importa.

Una fetta del tuo guadagno andrà sempre nelle loro tasche. In alcuni casi, Airbnb permette di condividere le commissioni con l’ospite, abbassando notevolmente il costo per l’host. Tuttavia, questa non è una media, è un eccezione al caso.

La media si aggira intorno al 15%. E nella legge dei grandi numeri… si, sono soldi.

(Se vuoi sapere quanti soldi stai perdendo ogni anno per colpa delle commissioni, ti consiglio questo articolo).

Nessun controllo sul brand

brand per sito web per B&B

Quali elementi ti distinguono dagli altri su Booking?

Parlo di identità.

Si, puoi avere un prezzo diverso, delle belle foto… Ma fondamentalmente, all’apparenza, sei uguale a tutti gli altri. Su queste piattaforme è difficile rappresentare la propria identità, il proprio brand e spiegare al meglio come realmente tu possa migliorare il soggiorno ai tuoi ospiti.

Nessuna relazione diretta con il cliente e i suoi dati

Questo è un punto un po’ controverso, ma andiamo con ordine.

Durante i miei viaggi, è capitato spesso che gli host mi chiedessero il numero di telefono dopo il soggiorno, in modo che io avessi un contatto diretto con loro per effettuare nuove prenotazioni via telefono, in modo da aggirare le commissioni delle piattaforme.

Wow, un contatto diretto che ora può soggiornare da me senza che le piattaforme mi dissanguino.

Quando utilizzi piattaforme come Booking o Airbnb, tu non sei il proprietario dei dati dei tuoi clienti.
Ricevi solo le informazioni minime necessarie alla prenotazione e al check-in — e spesso anche queste vengono limitate fino a pochi giorni prima dell’arrivo.

In pratica:

  • Non hai accesso ai loro contatti reali (email o telefono senza mascheramento)
  • Non puoi inserire questi dati nel tuo CRM o nelle tue liste marketing
  • Non puoi fare attività di follow-up, come email promozionali o newsletter
  • Non puoi capire davvero da dove arrivano, cosa cercano e cosa li ha convinti a prenotare

Senza dati non puoi creare relazioni. E senza relazioni, sarai sempre costretto a pagare commissioni per riavere lo stesso cliente.

Perchè gli host chiedono i numeri di telefono? Per questo motivo!

Funzionalità obbligatorie per un sito web per B&B nel 2026

realizzazione sito web per hotel

Veniamo al sodo.

Un sito web di qualità deve includere:

  • Un design professionale e funzionale, sia su desktop che su smartphone. Ai dati attuali, il 75% delle persone fanno le proprie ricerche e prenotazioni da smartphone.
  • Un motore di prenotazioni integrato, in modo da pubblicare le camere e gestire le prenotazioni. Il costo è un abbonamento annuale fisso — ma a differenza delle commissioni, non cresce con il fatturato.
  • Foto di alta qualità: per mettere in luce i tuoi servizi e le tue camere al meglio
  • Modalità multilingua: ti permette di tradurre il sito web e comunicare con gli ospiti nella loro lingua fin da subito. Fondamentale in questo ambito.
  • Recensioni visibili: come sempre, la cosiddetta “riprova sociale” vende. Non c’è scampo. Qui possiamo sfruttare quelle che i tuoi clienti ti hanno rilasciato su Google (se vuoi capire come ottimizzare al meglio il profilo Google Business della tua attività clicca qui per andare alla guida)
  • Pacchetti: opzionale, ma può essere una buona idea da includere se vivi in una zona dove ci sono possibilità di fare esperienze indimenticabili!
  • Ottimizzazione sui motori di ricerca: per posizionarti bene su Google

Quanto costa un sito web per un B&B nel 2026

costo di un sito web per hotel

Un B&B con 5 camere, tariffa media 90 euro, tasso di occupazione del 60% genera circa 98.000 euro di fatturato annuo. Con commissioni al 20%, ne lascia circa 19.600 a Booking. Un sito web nella prima fascia costa tra 800 e 1.500 euro una tantum.

Bastano 8-10 prenotazioni dirette in un anno per coprire l’investimento. Il resto è guadagno netto.

Se hai un B&B, sicuramente le tue esigenze saranno minori rispetto a quelle di un hotel, nel 99% dei casi rientrerai nella prima fascia. Per questo motivo ti lascio una lista con dei prezzi indicativi:

  • Prima Fascia (tra gli 800€ e i 1.500€): Il punto di partenza per piccoli B&B e affittacamere con poche camere. Include design professionale, 4-6 pagine, sistema base per richiesta disponibilità. Perfetto per chi vuole iniziare a raccogliere prenotazioni dirette senza un investimento pesante.
  • Seconda fascia (tra le 1.500€ e le 4.000€): Il livello più adatto alla maggior parte dei B&B che vogliono ridurre concretamente la dipendenza dalle OTA. Design personalizzato, booking engine integrato con pagamenti automatici, sezioni per offerte e pacchetti. Il booking engine ha un costo annuale ricorrente — ma a differenza delle commissioni, è un costo fisso che non cresce con il fatturato.
  • Terza fascia (parte dai 4.000€ e può superare gli 8.000€ a seconda del livello di integrazione e delle funzionalità richieste): Per strutture più grandi, resort, boutique hotel o chi punta su un pubblico internazionale. Multilingua avanzato, CRM, automazioni, funnel di vendita. L’investimento è significativo ma si giustifica quando il volume di prenotazioni è alto.

La domanda giusta non è “quanto costa il sito?” ma “quante prenotazioni dirette mi servono per coprirlo?” Nella prima fascia la risposta è: pochissime.


Un buon sito deve generare valore: se non ti aiuta a ottenere più prenotazioni dirette, allora non è un buon investimento — a prescindere dal prezzo.

relazione con una persona

Perché un sito web è fondamentale per un B&B nel 2026

AspettoBookingSito web tuo
CommissioniDal 15–20% in suGeneralmente 1,5%
Controllo PrezziLimitato: devi restare competitivo rispetto ad altri B&BTotale: puoi creare pacchetti, sconti, offerte personalizzate
Visibilità
Molto alta grazie al traffico della piattaforma
Dipende dal tuo lavoro su SEO, social e branding
BrandingQuasi inesistente (sei uno dei tanti)Forte: puoi raccontare storia, valori, stile del B&B
Rapporto con gli ospitiMediato da BookingDiretto, più umano e personalizzato
PagamentiGestiti da BookingGestiti da te: carta, bonifico, PayPal, Stripe, ecc.
FlessibilitàBassa: regole rigideAlta: puoi decidere tutto (policy, richieste, servizi extra)
FidelizzazioneDifficile: non hai contatti direttiFacile: raccogli email, fai newsletter, ri-inviti gli ospiti
Costo complessivoNessun costo iniziale, ma alte commissioni nel lungo periodoRichiede un sito, ma risparmi moltissimo nel tempo
Affidabilità percepitaMolto alta (brand noto)Dipende da quanto è professionale il tuo sito

Conclusione

Realizzare un sito web per strutture ricettive oggi non è più un “plus”, ma una scelta strategica.
Ti permette di distinguerti da centinaia di strutture identiche su Booking e Airbnb, di risparmiare sulle commissioni e — soprattutto — di iniziare a costruire un rapporto diretto con i tuoi ospiti.

Non esiste una soluzione universale: ogni struttura ha esigenze diverse.
L’importante è capire quali funzionalità sono davvero utili al tuo business e scegliere un progetto sostenibile, che porti risultati nel tempo.


L’importante è che lo fai con un obiettivo chiaro: trasformare i visitatori in ospiti.


Gestisci un B&B o un affittacamere e vuoi smettere di dipendere da Booking ed Airbnb? Contattami per una consulenza gratuita: analizziamo insieme la situazione della tua struttura e vediamo cosa si può fare.

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