Come Scegliere I Social Giusti Da Usare Per La Tua Attività

Come Scegliere I Social Giusti Da Usare Per La Tua Attività

Matteo Marras
Matteo Marras 7 Novembre 2025 · 5 min di lettura

Il trucco non è esserci ovunque, ma dove ha senso per te e per la tua attività.

Volevi una risposta corta e tornare subito al lavoro? Eccoti accontentato.

Volevi una risposta un pochino più articolata per capire al meglio come funzionano i social? Prepara un te caldo e i popcorn. Stiamo per iniziare.

Sommario

Siamo Scimmie Che, All’Evenienza, Cambiano Abito

Su quante piattaforme social siamo iscritti? E su quante piattaforme hai iscritto la tua attività?

Dubito che per la tua attività abbia solo un canale di comunicazione. Dunque ipotizziamo che tu sfrutti i due canali che il 90% (fai anche 95) delle attività sfutta attualmente: Instagram e Facebook.

Se usi un occhio attento, puoi ben vedere che ogni social ha il suo tipo di utente, il proprio stereotipo e si… anche il proprio modo di comunicare! Se non ci credi, prova a dare un’occhiata al feed di Linkedin quando è gli utenti pubblicano di più, cioè in pieno orario lavorativo.

Giacche. Cravatte. Dove i lavori nelle grandi aziende tecnologiche come Apple e Microsoft sono il massimo dell’aspirazione professionale.


Devastante.
Non per quello che raccontano… ma per quanto si sforzano di raccontarlo.


Eppure cerchi i profili delle stesse persone su Instagram e paiono vite completamente diverse. Foto con la famiglia, con il cane, aperitivi, discoteca.

Se guardi il fenomeno in superficie, è un assurdità. Perché mai bisognerebbe comportarsi in maniera diversa su questi social? Alla fine siamo le stesse persone, giusto?

Nì.

In realtà è tutto normale. Andresti mai al matrimonio di tua cugina in costume da bagno? E in giacca e cravatta nel Sahara in Agosto alle 3 del pomeriggio? Io ho seri dubbi.

Come vedi, ogni abito ha un suo uso, scopo e significato, e lo cambi in base al contesto.


Contesto.

Tieni ben a mente questa parola.


Ogni social è nato in un periodo storico diverso, con delle cosiddette “norme sociali” diverse.

  • Linkedin = professionisti. Usato da liberi professionisti, dirigenti, venditori.
  • Instagram e TikTok = leggerezza e spontaneità. Usato un po’ da tutti, grandi, piccoli, creativi e vari brand!
  • Facebook = relazioni personali e comunità. Popolato prevalentemente da persone over 40, di qualsiasi estrazione sociale.
  • X = persone famose, dibattiti e opinioni. Prevalentemente per appassionati di attualità, giornalisti, opinionisti.
  • Youtube = contenuti lunghi e approfondimenti. Usato da praticamente tutti, ma con scopi diversi.

Social diversi = Diverse esigenze = Persone diverse = Diversi prodotti.

Pensa a Come Ti Comporti!

Andresti mai a comprare lo sgrassatore in un negozio di elettronica? E un automobile dal fruttivendolo?

Ancora una volta, ho dubbi.

Il social migliore è quello che ti fa parlare con le persone giuste, non con più persone.

Ora ti faccio una domanda: chi ti fa pagare le bollette a fine mese? Oppure l’IRPEF?

  • A: i like sui social
  • B: la gente che acquista da te

Non devi pensare a fare più followers, più commenti o più like. O meglio… si, sono importanti, ma non sono tutto. Cosa te ne fai di avere 100 mila followers se poi effettivamente hai 1-2 persone che acquistano da te? A parer mio è meglio avere 50 followers e tutte e 50 sono tue seguaci/clienti, che ne pensi?

I followers, se non ti aiutano a portare soldi nell’attività, sono solo il nutrimento per il tuo ego.

Qual è IL Social Giusto per la Mia Attività?

Quali social servono per la mia attività

Ok Matte, ho capito che ci sono una marea di social, ma io non so come muovermi…

Ora ti spiego tutto con degli esempi pratici!

  • Vendi servizi destinati alle imprese? Linkedin va per la maggiore.
  • Vendi servizi, corsi e beni di qualsiasi tipo? Nel 99% dei casi, Facebook e Instagram faranno al caso tuo.
  • Fai o ti occupi della gestione di eventi dal vivo come rassegne, incontri aperti al pubblico, concerti ed altro? Considerando che Facebook ed Instagram rimangono buone opportunità anche in questo caso, ti consiglierei di approfondire un nuovo social network nato in Sardegna chiamato Nearby, che punta a stimolare il turismo, anche nelle aree più inesplorate. Viene utilizzato prevalentemente da liberi professionisti, imprese e Pubbliche Amministrazioni che vogliono pubblicizzare luoghi ed attività nella propria zona. È un social che è in costante crescita e, molto probabilmente, sarà destinato a spopolare nei prossimi anni. Quindi ti consiglio fortemente di dargli un’occhiata. Dal mio punto di vista, merita tanto.
  • Hai un negozietto? Facebook + recensioni su Google (secondo me, fondamentali per qualunque attività).
  • Fai consulenza e difficilmente riusciresti a condensare 20 minuti di video in 30 secondi? Youtube e Linkedin. Loro saranno i tuoi assi nella manica.

Chiediti queste semplici domande:

  • Chi è il tuo cliente ideale?
  • Dove passa più tempo online?
  • Che tipo di contenuti consuma?
  • Cerca intrattenimento o informazioni?
  • Funziona più con immagini o video?

Il tuo social è lì.

Conclusione

Cosa hai imparato oggi?

Inseguire le mode nei social non funziona: non iscriverti a un social solo perchè fa figo e, idealmente, ti fa avere più pubblico. Analizza con cura i social che frequenta il tuo pubblico, scegli con cura quale utilizzare e fai di tutto per farli andare.

Vuoi un aiuto per capire quale sia il social più giusto per te? Contattami e ti darò una mano!

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