Google Maps per Hotel: come ottimizzare la scheda e ricevere prenotazioni dirette
Il trucco non è esserci ovunque, ma dove ha senso per te e per la tua attività. Volevi…
Il trucco non è esserci ovunque, ma dove ha senso per te e per la tua attività.
Volevi una risposta corta e tornare subito al lavoro? Eccoti accontentato.
Volevi una risposta un pochino più articolata per capire al meglio come funzionano i social? Prepara un te caldo e i popcorn. Stiamo per iniziare.

Su quante piattaforme social siamo iscritti? E su quante piattaforme hai iscritto la tua attività?
Dubito che per la tua attività abbia solo un canale di comunicazione. Dunque ipotizziamo che tu sfrutti i due canali che il 90% (fai anche 95) delle attività sfutta attualmente: Instagram e Facebook.
Se usi un occhio attento, puoi ben vedere che ogni social ha il suo tipo di utente, il proprio stereotipo e si… anche il proprio modo di comunicare! Se non ci credi, prova a dare un’occhiata al feed di Linkedin quando è gli utenti pubblicano di più, cioè in pieno orario lavorativo.
Giacche. Cravatte. Dove i lavori nelle grandi aziende tecnologiche come Apple e Microsoft sono il massimo dell’aspirazione professionale.
Devastante.
Non per quello che raccontano… ma per quanto si sforzano di raccontarlo.
Eppure cerchi i profili delle stesse persone su Instagram e paiono vite completamente diverse. Foto con la famiglia, con il cane, aperitivi, discoteca.
Se guardi il fenomeno in superficie, è un assurdità. Perché mai bisognerebbe comportarsi in maniera diversa su questi social? Alla fine siamo le stesse persone, giusto?
Nì.
In realtà è tutto normale. Andresti mai al matrimonio di tua cugina in costume da bagno? E in giacca e cravatta nel Sahara in Agosto alle 3 del pomeriggio? Io ho seri dubbi.
Come vedi, ogni abito ha un suo uso, scopo e significato, e lo cambi in base al contesto.
Contesto.
Tieni ben a mente questa parola.
Ogni social è nato in un periodo storico diverso, con delle cosiddette “norme sociali” diverse.
Social diversi = Diverse esigenze = Persone diverse = Diversi prodotti.
Andresti mai a comprare lo sgrassatore in un negozio di elettronica? E un automobile dal fruttivendolo?
Ancora una volta, ho dubbi.
Il social migliore è quello che ti fa parlare con le persone giuste, non con più persone.
Ora ti faccio una domanda: chi ti fa pagare le bollette a fine mese? Oppure l’IRPEF?
Non devi pensare a fare più followers, più commenti o più like. O meglio… si, sono importanti, ma non sono tutto. Cosa te ne fai di avere 100 mila followers se poi effettivamente hai 1-2 persone che acquistano da te? A parer mio è meglio avere 50 followers e tutte e 50 sono tue seguaci/clienti, che ne pensi?
I followers, se non ti aiutano a portare soldi nell’attività, sono solo il nutrimento per il tuo ego.

Ok Matte, ho capito che ci sono una marea di social, ma io non so come muovermi…
Ora ti spiego tutto con degli esempi pratici!
Chiediti queste semplici domande:
Il tuo social è lì.
Cosa hai imparato oggi?
Inseguire le mode nei social non funziona: non iscriverti a un social solo perchè fa figo e, idealmente, ti fa avere più pubblico. Analizza con cura i social che frequenta il tuo pubblico, scegli con cura quale utilizzare e fai di tutto per farli andare.
Vuoi un aiuto per capire quale sia il social più giusto per te? Contattami e ti darò una mano!
Il trucco non è esserci ovunque, ma dove ha senso per te e per la tua attività. Volevi…
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Non ti sei stancato?
Fin troppo. Voglio risolvere questo problema! →